Per ribellarsi occorrono sogni che bruciano anche da svegli, occorre il dolore dell’ingiustizia, la febbre che toglie all’uomo la malattia della paura, dell’avidità, del servilismo. Per ribellarsi bisogna saper guardare oltre i muri, oltre il mare, oltre le misure del mondo. La miseria dell’uomo incendia la terra ovunque, ma è un fuoco sterile, che cancella e impoverisce. È un fuoco che odia ciò che lo genera, è cenere senza storia. Saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, ecco la vera ribellione. Stefano Benni, Spiriti (via windmillsoblivion)

TRAPPOLE.

Vi siete mai sentiti in trappola? Avete mai sentito il sangue pulsare alle tempie come se volesse fluire giù dalle orecchie da un momento all’altro? Avete mai avuto la sensazione di soffocare? Intrappolati in macchina,nel traffico, in casa con coinquilini che non sopportate, oppure in casa senza la possibilità di fumare una sigaretta perché a qualcuno che vive sotto  il vostro stesso tetto il fumo da fastidio? Intrappolati con uomo che non abbassa mai la tavoletta del water dopo aver soddisfatto i suoi bisogni? Oppure costretti con una donna che non vi lascia lo spazio di cui,invece, avete estremamente bisogno? Siete mai stati intrappolati nel tempo, in un presente che non è come lo vorreste e con chi lo vorreste o,ancora, siete mai rimasti impigliati in un’amicizia che non fa altro che prendere da voi, senza mai dare nulla in cambio? 

Beh, questo blog è nato proprio per la necessità di non sentirmi più in trappola, in una trappola che stesso io ho creato o che mi è stata imposta, ho sempre fatto le scelte giuste e sono la figlia quasi perfetta, quella con ottimi voti e un comportamento ineccepibile. Non avevo mai fumato fino a 20 anni e ora ogni tanto mi faccio una sigaretta, sintomo di quanto per me questa vita sia stretta. Io sono intrappolata in una facoltà che non ho mai davvero scelto e in rapporti in cui solo io mi sacrifico per l’altro. Sono la ragazza che mangia di nascosto da quando aveva 10 anni senza mai averne parlato a qualcuno e sono quella donna che è stanca di ogni cosa, soprattutto delle persone che mi circondano, le trovo noiose ed estremamente egoiste.

Sono una ventenne, probabilmente una delle tante, che si sente costretta in situazioni che non le appartengono,sono quella ventenne che vorrebbe mandare tutto e soprattutto tutti a fanculo, quella ventenne che se potesse fuggirebbe lasciando tutto qui, alle spalle.